Un grande progetto Educational: il 2. Carnevale dei ragazzi

Introduzione del Presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta

La Biennale dà grande impulso alle attività cosiddette Educational. Le attività Educational hanno lo scopo di:

favorire la “conoscenza diretta” del mondo delle arti da parte delle giovani generazioni

  • aprire le attività della Biennale verso il territorio, facendo della “visita alla Biennale”, fin dalla giovane età, un elemento del “lessico familiare” per le nuove generazioni, della città di Venezia, del Veneto e più in generale del territorio
  • favorire nell’ambito della scuola il “fare creativo” come parte integrante della educazione e formazione dei giovani.

La Biennale vede nel Carnevale di Venezia un’occasione per un impegnativo progetto internazionale nel settore Educational. E’ lieta di affiancarsi con questo importante apporto agli sforzi che la comunità locale compie per dare qualità a queste giornate.

Abbiamo iniziato lo scorso anno con il Carnevale dei ragazzi quasi improvvisando e abbiamo avuto 10mila visitatori. Ci siamo dati pertanto obiettivi ancora più ambiziosi, sollecitando anche la presenza di altri Paesi.

 

In questi dieci giorni si svolgeranno attività ludico-didattiche-creative fondate sul principio del “divertirsi creando”.

E siamo così di fronte a un paradosso. Il Carnevale è nella tradizione momento di “perdizione” a fronte della “fatica” degli altri giorni dell’anno. In un’epoca in cui, per tutto l’anno, i giovani sono sottoposti nel loro tempo libero a minacce continue di cedere a “venditori” di distrazioni, perdizioni e ipnosi, il Carnevale dei ragazzi al contrario diventa momento della valorizzazione della propria lucidità, della propria capacità di percepire, di creare, lavorare e divertirsi facendo.

Sarà la prima edizione con presenze internazionali, Austria, Gran Bretagna, Olanda, Polonia.

Partecipano giovani e docenti di diverse istituzioni veneziane.

Saranno presenti numerose scuole da tutto il Veneto.

Ringrazio i docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado, di Venezia e del Veneto, che sono i nostri intelligenti ambasciatori e partner preziosi.

Ringrazio i genitori che vorranno accompagnare i ragazzi e quelli che vorranno farsi accompagnare dai ragazzi.

 

Interverranno alcune personalità rappresentative delle attività Educational operanti presso musei e istituzioni italiane ed europee. Sarà probabilmente questo il primo di una serie di incontri futuri che la Biennale promuoverà, diventando uno dei punti di riferimento per queste attività.

Il nostro programma Educational si è dato obiettivi che potranno fare di Venezia e del suo territorio una vera capitale di questo importante settore dell’attività culturale.

 

Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia